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Al via i corsi della Biblioteca Angelo Di Mario, dal canto a braccio al TELAIO

telaioAL VIA I CORSI PROPOSTI DALLA BIBLIOTECA ANGELO DI MARIO – CORSI CHE PARTONO DALLA STORIA E DALLE TRADIZIONI LOCALI E CHE SI SNODERANNO DURANTE TUTTO IL CORSO DELL’ANNO!!!!!!

riproponiamo

CORSO di canto a braccio a Vallecupola

Un corso di canto a braccio sarà organizzato dalla Biblioteca Angelo Di Mario (in sinergia con l’Albergo Diffuso di Vallecupola – Associazione Culturale Vallecupola e Associazione Amici della Sabina di Gianfranco Paris).
Si potrà tenere ogni week-end presso il Palazzo Iacobuzzi (o la sede della Biblioteca), e tratterà i seguenti argomenti:

CENNI STORICI SUL CANTO A BRACCIO:
divulgazione libri in ottava rima – la transumanza – il fascismo e le gare – il dopoguerra – i tempi nostri
LA TECNICA:
forma metrica – melodia – i contenuti – l’aspetto “estetico” – i temi
STRUMENTI D’APPRENDIMENTO:
uso della voce (anche solo nella lettura dell’ottava) – supporti audiovisivi – distici e ottave a rime alterne – composizione di un’ottava – come affrontare un tema
AMBIENTAZIONI ED ALTRE FORME METRICHE:
l’osteria – le ciaramelle e l’organetto – la terzina e la quartina – la serenata
Insegnanti: Giamogante – De Acutis (e/o altri professionisti), due grandi professionisti del settore che si esibiscono in varie città italiane. Nella serata finale i corsisti avranno l’opportunità di esibirisi all’interno di una scenografia che imiterà (come di tradizione) l’ambiente di osteria. Con questo corso si vuole recuperare questa tradizione legata alla pastorizia, ancora presente nella zona di Borbona, e perduta nelle altre località montane della Sabina. E’ una occasione per rispolverare le proprie conoscenze scolastiche relative alla rima e all’endecasillabo. Con l’occasione si potrà visitare il paesino di Vallecupola conosciuta per il suo ottimo pecorino che mantiene intatte le caratteristiche di genuinità grazie ad una artigianalità ancora tradizionale, qui sono ancora attivi 4 pastori e si possono ammirare i greggi di pecore che attraversano la splendida vallata. Una natura integra anche grazia al lavoro della Riserva naturale di Navegna e Cervia.

Corso di CUCITO/MAGLIA E TELAIO a cura del laboratorio Artigiano di Poggio Mirteto di Rosaria Panunzio (ugualmente potrà tenersi ogni week-end)

CUCITO
PUNTO CROCE
Tovaglietta americana con tovagliolo-spiegazione del punto ed esecuzione

MAGLIA
Il corso si articola su tre livelli e parte dalle nozioni di base
LIVELLO BASE
Montaggio delle maglie sui ferri (prodotto finale una sciarpa)
LIVELLO INTERMEDIO
Punti traforati e maglie cadute (una sciarpa – una stola – un copricostume)

LIVELLO AVANZATO
Lavorazione del pizzo coi cinque ferri (centro lavorato con i 5 ferri)

TELAIO
Storia e struttura del Telaio
Esecuzione di una pezza di tessuto

Il programma prevede
Arrivo a Vallecupola e accoglienza da parte della Biblioteca/Casa Museo Angelo Di Mario che offrirà un caffè e fornirà notizie sulla Casa Museo e storiche sul paese, sarà possibile anche consultare libri di altro argomento. Trasferimento presso il Palazzo Iacobuzzi e presentazione degli insegnanti.
Pausa pranzo
Ripresa delle lezioni
Cena e pernottamento (presso la locale Casa Ristorante e le camere messe a disposizione dagli abitanti/Albergo diffuso)
La mattina seguente visita del paesino e della Chiesa della Madonna della Neve che ospita il Volto Santo, unico esemplare presente nella Sabina.
Ripresa delle lezioni
Pausa Pranzo
Ultimazione e consegna (per la maglia-cucito e telaio) dei lavori effettuati
Per il canto a braccio esibizione finale

Le date verranno stabilite in base alle adesioni ricevute, minimo 10 iscritti.

per informazioni chiamare il 3473628200
mail mgraziadimario@gmail.com

MA LE SORPRESE NON FINISCONO QUI…

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Improvvisazione poetica: al via il laboratorio con le scuole medie

laboratorio

Poeti contadini e canto a braccio, questo il tema affrontato,  nell’ambito del Laboratorio Te la racconto io la mia storia, promosso dalla Biblioteca Angelo Di Mario in sinergia con l’Istituto Marco Polo di Torricella in Sabina. Questo argomento sarà approfondito dai ragazzi delle scuole medie di Rocca Sinibalda e Monteleone e rappresenterà un filone nuovo di ricerca.

“Si parla molto di canto a braccio indicando come zona principe Borbona, ma dai documenti presenti in biblioteca sembra proprio che questo  fenomeno sia stato presente anche nella Valle del Turano, d’altra parte la poesia contadina e soprattutto il canto a braccio sono realtà tipiche della civiltà contadina e soprattutto pastorale tipiche di questo territorio, qui però finora nessuna indagine seria e completa è stata realizzata,  mi vengono in mente i canti della nostalgia di Longone, o La Moresca di Paganico”, spiega Maria Grazia Di Mario, direttrice della Biblioteca/Casa Museo. Di poesia contadina moderna legata alla Bassa Sabina ha parlato il professore Biagio Cipolletta,  dando indicazioni di base storiche anche sul canto a braccio di Borbona. Questo laboratorio rappresenta il fiore all’occhiello nell’ambito del progetto in quanto  ha l’ambizione di voler scoprire ed andare ad integrare uno spazio di ricerca vergine.

All’incontro hanno partecipato circa 60 ragazzi, accompagnati dal corpo docente. Ai ragazzi è stata presentata anche la produzione poetica di Angelo Di Mario, dagli Haiku ai poemi più recenti, come ad esempio Il Libro, nel quale l’autore anticipa, con uno stile tra poesia e saggistica, i mali del presente storico, un’opera che potrebbe aiutare i ragazzi ad avvicinarsi al mondo della poesia quale strumento di comprensione della realtà. La poesia dunque come protagonista dell’incontro: poesia contadina, canto a braccio, poesia legata ai ritmi ed alle emozioni della natura, poesia di contenuto sociale.

 

Non possiamo, per questione di privacy, pubblicare le foto dei ragazzi delle scuole medie di Monteleone e Rocca Sinibalda, nella foto il professore Biagio Cipolletta all’interno del Palazzo Iacobuzzi parla dei poeti contadini nella Sabina di oggi.

 scrivono di noi:

vallecupola corso con le scuole

 

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Te la racconto io la mia storia!

pastori a vallecupola

Te la racconto io la mia storia

A Vallecupola primo appuntamento con  “Te la racconto io la mia storia”, progetto che nasce dalla Biblioteca Angelo Di Mario e che vede l’adesione dell’Istituto Comprensivo Marco Polo di Torricella in Sabina.  Venerdì 13 novembre 2015 i bambini di Belmonte visiteranno la Biblioteca Casa Museo Angelo Di Mario ed assisteranno alla lavorazione del formaggio pecorino, grazie alla presenza del pastore Angelino.

“Stimolare la curiosità, la ricerca ed il coinvolgimento dei ragazzi e insieme delle realtà presenti sul territorio, fornire materiali informativi e allo stesso tempo sollecitare una interattività creativa attraverso la realizzazione di interviste e di un percorso  di scrittura guidato, materiale che sarà oggetto, a fine anno scolastico, di una pubblicazione e presentazione pubblica”, è questo l’obiettivo che vedrà protagonisti  i bambini e insegnanti dei plessi di Longone, Collalto, Monteleone, Torricella, Colle di Tora, Belmonte, Rocca Sinibalda.

” L’obiettivo e di suscitare anche nei più piccoli il gusto di riscoprire il passato, si vuole dare loro la possibilità di conoscere la terra di appartenenza e comprendere le trasformazioni nel corso del tempo – spiega la direttrice della Biblioteca Maria Grazia Di Mario che ringrazia la preside Maria Desideri e la referente scolastica Tiziana Dilario, con l’intero corpo docente, per aver aderito all’iniziativa  svolta interamente in maniera volontaristica  -. Recuperare la memoria storica e capire il presente sono i punti forti del programma che  porterà gli  alunni  a rotazione nel paesino, quale centro di documentazione e punto di snodo verso l’intera area della Valle del Turano. Grazie alla ricca collezione di libri a carattere locale, gli alunni potranno approfondire la conoscenza storica, riconoscere i materiali presenti  selezionando  quelli utili a sviluppare argomenti di ricerca; saper trarre informazioni da documenti, immagini e testimonianze; acquisire proprietà di scrittura. Recuperare la memoria storica vuol dire anche incontrare il presente attraverso sopralluoghi e raccolta di testimonianze sul campo (interviste a pastori, contadini, operatori locali)”.   I temi scelti dalle insegnanti per il percorso didattico sono: la pastorizia e il mondo agricolo (scuola materna e primaria), la poesia dei pastori e il canto a braccio (scuola secondaria). E’ previsto un incontro/laboratorio con i maestri di canto a braccio Giampiero Giamogante e Donato De Acutis.

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