Archivio mensile:luglio 2017

carro dei SABINI

A Vallecupola un seminario sui SABINI: IL 5 E 6 AGOSTO

carro dei SABINIIl 5 e 6 agosto a Vallecupola si terrà il Seminario tenuto dalla Soprintendente PAOLA SANTORO dal titolo “I Sabini. Definizione di una identità culturale sulla base di ricognizioni topografiche e scavi archeologici”. L’iniziativa è organizzata all’interno del SIMBAS dalla Biblioteca Angelo Di Mario nell’ambito del progetto dal titolo “Dal reperto linguistico al reperto archeologico”. Presso Palazzo Iacobuzzi a partire dalle ore 10.00, per informazioni cell. 3473628200 Dopo il seminario i partecipanti potrannno assistere alla famosa sagra del pecorino e degli arrosticini di pecora, il seminario coincide con la tradizionale festa religiosa organizzata dai giovani di Vallecupola, in onore di Sant’Erasmo.

PAOLA SANTORO, già dirigente di ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche ha diretto l’Istituto di Studi sulle civiltà italiche e del mediterraneo Antico e l’Istituto di Studi sulle Civiltà del Mediterraneo Antico del CNR . Direttore del Museo civico archeologico di Magliano Sabina “I Sabini del Tevere”.

Ha finalizzato la sua attività scientifica – nell’ambito delle ricerche sulle popolazioni dell’Italia antica – allo studio dell’etnogenesi , l’identità e la civiltà dei Sabini.
Nel percorso di studio ha diretto numerosi scavi (necropoli di Colle del Forno – Montelibretti-, necropoli di Poggio Sommavilla- Collevecchio -, necropoli del Giglio – Magliano Sabina e a Treboula Mutuesca- Monteleone Sabino, e ricerche topografiche mirate in alcune aree della Sabina tiberina (territorio dell’insediamento di Eretum, di Poggio Sommavilla e di Magliano Sabina, Progetto Galantina: area territoriale della Sabina tiberina tra il torrente Farfa ed il Galantina), portando alla conoscenza di queste importanti realtà archeologiche che hanno permesso di tracciare la storia di questa popolazione stanziata nella valle del Tevere dalla fase recente dell’età del ferro fino ad epoca tardo classica.
Ne ha pubblicato i risultati in numerosi articoli, che hanno contribuito a definire la strategia insediativa e la cultura dei Sabini stanziati nella valle del Tevere.

Nell’ambito delle ricerche etruscologiche ha diretto diverse campagne di scavo nella necropoli di Cerveteri come anche nell’area urbana e ha pubblicato“ Il Teatro ed il ciclo statuario giulio claudio”, Roma 1989, del quale ha curato anche la realizzazione, e Caere –3,1 “Vigna Parrocchiale, Lo scarico arcaico”, Roma 1992, oltre ad altri brevi articoli sui materiali provenienti dagli scavi di Cerveteri.

Share

a vallecupola gli eventi estivi

Share
mario polia

Simbas: Vallecupola incontra l’antropologo Mario Polia

A Vallecupola di Rocca Sinibalda un evento da non perdere è quello con Mario Polia organizzato dalla Biblioteca Angelo Di Mario nell’ambito di SIMBAS e del progetto di ricerca dal titolo “Dal Reperto Linguistico al Reperto Archeologico”. L’incontro con Polia non si terrà il 16 luglio ma è stato spostato al 22 luglio (ore 10.00/13.30) nel Palazzo Iacobuzzi, Polia ci accompagnerà nel misterioso mondo delle parole e dei loro legami con l’archeologia parlando di “Glottologia e ricostruzione della storia“. 

Mario Polia (Roma, 20 maggio 1947) è uno storico, antropologo, etnografo, e archeologo italiano, specialista in antropologia religiosa e storia delle religioni. Mario Polia nasce a Roma dove si laurea in Archeologia presso l’Università “La Sapienza”. 

Per diversi anni è stato direttore del programma di ricerca, allestito dal Ministero degli Affari Esteri e del Centro Studi Ricerche Ligabue di Venezia, che ha studiato lo sciamanesimo andino nel contesto di un’indagine sulle tradizioni indigene. È professore di Antropologia alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, direttore del Museo Demo-antropologico di Leonessa, paese del reatino dove attualmente risiede, Presidente del Centro Studi delle Tradizioni Picene a Ascoli Piceno. Nell’anno 1999 ha vinto il Premio Paolo Toschi , per la ricerca sul campo. Già docente di Antropologia Medica, presso la Pontificia Universidad Católica di Lima, ha fondato il periodico di antropologia religiosa “I quaderni di Avallon”. Alterna attività di saggista a quella di conferenziere in Italia e all’estero. Polia è attivo fin dal 1971 nel campo scientifico della ricerca archeologica e antropologica nelle Ande peruviane. Mario Polia coordina anche diversi progetti sul territorio italiano finalizzati alla ricerca demoantropologica e alla salvaguardia della memoria storica. 

In particolare ha studiato due aree dell’Italia centrale: il territorio intorno alla città di Leonessa, nel reatino, e il territorio intorno ad Ascoli Piceno. Il metodo da lui seguito prevede da un lato l’attenta ricerca scientifica delle fonti esistenti e della bibliografia prodotta, dall’altro l’indagine diretta sul campo attraverso interviste a testimoni e portatori della tradizione orale e della memoria storica, soprattutto in ambito rurale, che egli chiama “informatori”. 

Attraverso queste ricerche, che egli espone nelle relative pubblicazioni interpretando i dati etnografici raccolti dalle interviste, Polia si pone l’obiettivo di tracciare un profilo genuino della cultura popolare per quanto riguarda la percezione del sacro evidenziandone le due anime in essa esistenti: l’anima magica, autoctona e l’anima devozionale, cristiana. Altro scopo è quello di ricercare quegli elementi comuni tra le varie forme popolari tradizionali occidentali che attraverso uno studio scientifico comparativo risulteranno incredibilmente spesso affini. 

Successivamente la stessa metodologia scientifica è stata applicata sullo studio della Valtournenche nella Valle d’Aosta ai piedi del monte Cervino e soprattutto della Valnerina in Umbria, dove, per incarico dell’Associazione dei Comuni, coordina un programma di ricerche sul campo che prevede la realizzazione di una linea di prodotti editoriali differenziati. Ha all’attivo decine di pubblicazioni.

Share
Camminando con chiesetta Lago Turano - escursionisti

Simbas: secondo evento per la Biblioteca Angelo Di Mario

Camminando con chiesetta Lago Turano - escursionisti

Secondo appuntamento per la Biblioteca Angelo Di Mario nell’ambito di SIMBAS: l’escursione alla Madonna di Pagaret domenica 2 luglio. 

Il programma: ore 7.30 ritrovo davanti alla Biblioteca Angelo Di Mario a Vallecupola, si parte per il Santuario (portarsi una piccola colazione), alle ore 11.30 si torna in paese dove c’è la caratteristica processione solenne dedicata al patrono Sant’Antonio, accompagnata dalla Banda Musicale di Marcetelli, si chiude con un rinfresco offerto dai ragazzi della Associazione Culturale Vallecupola.  Per l’evento si prevede la Collaborazione con Camminando Con.

L’evento è organizzato dalla Biblioteca Angelo Di Mario. Dotarsi di scarpe da trekking o ginnastica, cappello, acqua, colazione. Evento gratuito. Per informazioni 3473628200

Share