Archivio mensile:dicembre 2015

Improvvisazione poetica: al via il laboratorio con le scuole medie

laboratorio

Poeti contadini e canto a braccio, questo il tema affrontato,  nell’ambito del Laboratorio Te la racconto io la mia storia, promosso dalla Biblioteca Angelo Di Mario in sinergia con l’Istituto Marco Polo di Torricella in Sabina. Questo argomento sarà approfondito dai ragazzi delle scuole medie di Rocca Sinibalda e Monteleone e rappresenterà un filone nuovo di ricerca.

“Si parla molto di canto a braccio indicando come zona principe Borbona, ma dai documenti presenti in biblioteca sembra proprio che questo  fenomeno sia stato presente anche nella Valle del Turano, d’altra parte la poesia contadina e soprattutto il canto a braccio sono realtà tipiche della civiltà contadina e soprattutto pastorale tipiche di questo territorio, qui però finora nessuna indagine seria e completa è stata realizzata,  mi vengono in mente i canti della nostalgia di Longone, o La Moresca di Paganico”, spiega Maria Grazia Di Mario, direttrice della Biblioteca/Casa Museo. Di poesia contadina moderna legata alla Bassa Sabina ha parlato il professore Biagio Cipolletta,  dando indicazioni di base storiche anche sul canto a braccio di Borbona. Questo laboratorio rappresenta il fiore all’occhiello nell’ambito del progetto in quanto  ha l’ambizione di voler scoprire ed andare ad integrare uno spazio di ricerca vergine.

All’incontro hanno partecipato circa 60 ragazzi, accompagnati dal corpo docente. Ai ragazzi è stata presentata anche la produzione poetica di Angelo Di Mario, dagli Haiku ai poemi più recenti, come ad esempio Il Libro, nel quale l’autore anticipa, con uno stile tra poesia e saggistica, i mali del presente storico, un’opera che potrebbe aiutare i ragazzi ad avvicinarsi al mondo della poesia quale strumento di comprensione della realtà. La poesia dunque come protagonista dell’incontro: poesia contadina, canto a braccio, poesia legata ai ritmi ed alle emozioni della natura, poesia di contenuto sociale.

 

Non possiamo, per questione di privacy, pubblicare le foto dei ragazzi delle scuole medie di Monteleone e Rocca Sinibalda, nella foto il professore Biagio Cipolletta all’interno del Palazzo Iacobuzzi parla dei poeti contadini nella Sabina di oggi.

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Vallecupola Paese della Poesia: Laura Daniela Tusa vince “una mattonella di VERSI”

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Vallecupola Paese della Poesia: Laura Daniela Tusa vince “una mattonella di VERSI”

A vincere la prima edizione del concorso “una mattonella di VERSI”, lanciato dalla Biblioteca Angelo Di Mario in occasione della seconda edizione di Vallecupola Paese della Poesia, è Laura Daniela Tusa (bibliotecaria di Poggio Mirteto), con la sua poesia Padri e Madri. Il premio, conferito da una giuria di qualità presieduta da Sandro Angelucci e Franco Campegiani, dà il via a una iniziativa decisamente particolare, ogni edizione vedrà assegnare, come premio, la possibilità di vedersi immortalare lungo le vie del paese (i versi saranno dipinti su una mattonella di ceramica) la propria poesia. Alla mattonella di Daniela Tusa saranno affiancate per questa edizione altre due mattonelle, una ospiterà una poesia di Angelo Di Mario, l’altra di Gianni Rescigno. Grazie a questa iniziativa il borgo di Vallecupola si potrà caratterizzare nella Sabina come Paese della Poesia, nel quale cioè i visitatori potranno fermarsi, a leggere e riflettere, discutendo sui versi di poeti.

PADRI E MADRI
Padri e Madri
di figli
come pastori erranti
restano…
senza bussola persi
su una via della seta
così poco illuminata.
Ci sono stelle rotte
cadenti
a tutti gli angoli della Terra
che deviano il confine !
Fino a impazzire
il dolore che il graffio
lascia sulla pelle.
Padri e figli
come pastori erranti
senza odio
restano…
contando le foto di un sorriso
appena versato
nel piatto.

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